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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "P. ROSSI" - MASSA

Sede "P. Rossi" Via Democrazia, 26 54100 Massa (MS) Tel. 058541305 - fax. 0585814668
Sede "G. Pascoli" Viale Stazione 49 54100 Massa (MS) Tel. 058541305 - fax. 0585814668
Uffici Amministrativi – Via Democrazia 26 – 54100 Massa (MS)
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G. Pascoli - Chi Siamo

IL LICEO G. PASCOLI

L'Istituto Magistrale Pascoli viene istituito con Regio Decreto nel 1874 come Scuola Magistrale e diventa Istituto Magistrale Giovanni Pascoli con la riforma Gentili nel 1923.

Gli istituti magistrali sono oggi diventati Licei. In origine, gli Istituti Magistrali avevano una struttura quadriennale e perseguivano esclusivamente il fine di preparare gli insegnanti delle scuole elementari di durata triennale e quadriennale, tanto che il conseguimento del titolo finale (diploma di maturità) non consentiva agli alunni di iscriversi ad alcuna delle Facoltà universitarie esistenti.

Successivamente, con la legge n. 919/1969 (Legge Sullo) si stabilì che fino all’attuazione della riforma universitaria che fu poi varata molto tempo dopo con la L. 341/1990, potevano iscriversi a qualsiasi corso di laurea non solo i diplomati degli istituti secondari di secondo grado di durata quinquennale, ma anche i diplomati degli istituti magistrali e dei licei artistici che avessero però frequentato con esito positivo un corso annuale integrativo.

L’attuale sede del Liceo Pascoli risale al 1960.

Con il Decreto Interministeriale del 10 Marzo 1997 si dette finalmente attuazione alla L. 341/ 90 che prevedeva l’istituzione di uno specifico corso di laurea, articolato in due indirizzi, per la formazione degli insegnanti della scuola materna e della scuola elementare. L’articolo n. 1 del predetto decreto prevedeva anche, dall’a.s.1998/99, la soppressione dei corsi di studio ordinari (triennali e quadriennali) rispettivamente della scuola magistrale e dell’istituto magistrale e la soppressione, dall’a.s. 2002/2003, dei corsi annuali integrativi che si svolgevano negli istituti magistrali. Nello stesso articolo si precisava anche che sino all’introduzione del nuovo corso di studi in via ordinamentale, nella scuola magistrale e nell’istituto magistrale potevano continuare a funzionare fino ad esaurimento i corsi sperimentali quinquennali (autonomi e/o riferiti al Progetto Brocca), istituiti a norma dell’articolo 278 del D.Lgs. n. 297 del 1994. Gran parte delle sperimentazioni riguardavano l’attivazione di percorsi liceali in cui si studiavano soprattutto discipline umanistiche e si perseguivano come obiettivo formativo l’acquisizione di una diffusa cultura generale, integrata da discipline specifiche connesse all’area delle scienze umane e sociali: Filosofia, Pedagogia, Psicologia, Sociologia, Metodologia della ricerca sociale con l’obiettivo specifico di sono acquisire di conoscenze , abilità e competenze relative all’ambito della comunicazione educativa e pedagogica (LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO) e il Liceo linguistico di nuova istituzione. Sono questi i due indirizzi sui quali oggi poggia l’articolazione didattica e formativa del Liceo Pascoli

A seguito del dimensionamento della rete scolastica, dal 01/09/1998 l'Istituto viene accorpato con il Liceo Classico Pellegrino Rossi con la tipologia "Istituto d'Istruzione Superiore".

IL LICEO LINGUISTICO PASCOLI

Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e a comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. ( art. 6 comma 1 del Regolamento del 15 marzo 2010.

Il Liceo delle Scienze Umane, introdotto nel riordino dei cicli dal 2010/2011 in sostituzione del Liceo socio psico pedagogico, risponde a specifiche esigenze di ordine professionale e culturale, vive e presenti nella realtà italiana contemporanea ed opera in conformità alle analoghe Istituzioni scolastiche europee.

Il Collegio delibererà la quantità di ore da dedicare alla formazione dei docenti a partire da un minimo di 6 ore per ogni anno. Le attività di aggiornamento saranno individuate dal Collegio, per ogni anno scolastico fra le tematiche ritenute fondamentali per l’esercizio della professionalità docente quali:

  • Formazione sulla didattica personalizzata e/o individualizzata legata anche all’insegnamento agli studenti con BES,

Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e a comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.( art. 6 comma 1 del Regolamento del 15 marzo 2010.

E’ diviso in due bienni e un monoennio.

Il primo biennio, pur avendo caratteristiche peculiari all’indirizzo, è finalizzato al conseguimento di alcune conoscenze comuni agli altri licei. L’acquisizione di questo così detto “ zoccolo di saperi e competenze” riguarda discipline come italiano, lingua straniera, matematica e scienze. Il primo biennio coincide con l’assolvimento dell’obbligo scolastico.

Il secondo biennio è incentrato su percorsi più specifici, finalizzati all’approfondimento delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso all’università o per l’inserimento nel mondo del lavoro. Tale approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito di percorsi di alternanza scuola-lavoro o di iniziative di studio-lavoro per progetti o esperienze di tirocinio. Dalla classe terza è previsto l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera, inoltre dalla classe IV è previsto l’insegnamento di una seconda disciplina non linguistica in una differente lingua straniera.

Nel monoennio: gli studenti devono dimostrare di aver conseguito un metodo di studio autonomo e flessibile, di saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.

 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE G. PASCOLI

Il Liceo delle Scienze Umane, introdotto nel riordino dei cicli dal 2010/2011, risponde a specifiche esigenze, di ordine professionale e culturale, vive e presenti nella realtà italiana contemporanea ed opera in conformità alle analoghe Istituzioni scolastiche europee.

La sua valenza culturale è data dall’importanza dei risultati ottenuti dalle discipline che hanno la società come oggetto privilegiato del loro studio sperimentale, oltre che dalla centralità che esse hanno conquistato nell’ambito del sapere scientifico contemporaneo.

Nel nostro Istituto sono attive le due tipologie del Liceo, il Liceo delle Scienze Umane e l’Opzione Economico – Sociale.

Il liceo delle Scienze Umane, nella tipologia di indirizzo ministeriale, offre un percorso volto allo studio delle teorie relative alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Allo studente è offerta la possibilità di sviluppare e approfondire abilità e competenze necessarie alla comprensione dei processi formativi ed educativi che caratterizzano la complessità della condizione e della convivenza umane.

Al termine del percorso si assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane; il liceo delle Scienze Umane si caratterizza, inoltre, per una preparazione a livello liceale nello studio di materie quali lingua latina, storia e discipline scientifiche.

In generale, rispetto al precedente Liceo delle Scienze Sociali, si nota un’ indicazione più precisa delle competenze da raggiungere nelle scienze umane, cioè nella cultura pedagogica, psicologica e socio – antropologica: tipologie educative, relazionali e sociali della cultura occidentale; modelli teorici e politici di convivenza; fenomeni educativi, processi formativi, servizi alla persona, al mondo del lavoro, fenomeni interculturali.

Nel Liceo Economico Sociale, LES, particolare rilievo viene dato a competenze avanzate nelle scienze giuridiche, economiche e sociali; si tratta quindi di sviluppare l’osservazione sistematica e l’interpretazione scientifica della realtà contemporanea, dando un’occasione culturale e professionale importante visto il ruolo che le scienze umane ed economico – sociali hanno consolidato nella nostra epoca.

Si invita a trovare il legame esistente tra fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche, in relazione alla dimensione nazionale, europea e globale (se già precedentemente si parlava di statistica, ora si esplicitano strumenti informatici nel misurare fenomeni economici e sociali). Questa opzione offre uno studio equilibrato di filosofia, storia e discipline scientifiche e approfondisce la conoscenza di diritto, economia politica e discipline sociali, oltre a proporre lo studio di una seconda lingua straniera.